{"id":41,"date":"2018-03-28T09:47:23","date_gmt":"2018-03-28T09:47:23","guid":{"rendered":"https:\/\/hopeingod.it\/hope\/?p=41"},"modified":"2019-01-16T16:39:10","modified_gmt":"2019-01-16T16:39:10","slug":"dealing-with-a-low-self-esteem-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hopeingod.it\/it\/2018\/03\/28\/dealing-with-a-low-self-esteem-2018\/","title":{"rendered":"Come Gestire Una Bassa Autostima"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Pubblicato per la prima volta sul sito web britannico cristiano\u00a0<a href=\"https:\/\/www.e-n.org.uk\/2018\/03\/features\/self-esteem\/\">Evangelicals Now<\/a><\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo studi recenti <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> fino al 85% della popolazione soffre di bassa autostima: una percentuale preoccupante. E non si tratta solo di un problema esterno alla chiesa, ma anche interno ad essa, che porta spesso a porsi la domanda:<\/p>\n<h2>Come possiamo aiutare i cristiani con una bassa autostima?<\/h2>\n<p>Prendiamo in considerazione l\u2019esempio di Jenny, una giovane professionista che soffre per la sua scarsa stima di s\u00e9. Ammette questo problema con la sua cellula e qualcuno le risponde con dolcezza che Dio la ama e che si prende cura di lei. Lei pensa, s\u00ec, tutto questo \u00e8 molto bello, per\u00f2 non sembra comprendere davvero il problema. Cos\u00ec si rivolge ad un\u2019altra sua amica, che le risponde dandole dell\u2019egoista e consigliandole di guardare a Cristo invece che a s\u00e9 stessa. Lei da una chance anche a questo approccio, ma il suo problema persiste.<\/p>\n<p>Si sta scontrando con la confusione generale in ambito evangelico riguardo a cosa pensare della stima di s\u00e9. Alcuni pensano che dovremmo amarci di pi\u00f9, seguendo il secondo comandamento \u201cama il prossimo tuo come te stesso\u201d, di cui si enfatizza l\u2019idea dell\u2019amare te stesso. Ma questo approccio prende seriamente in considerazione il peccato?<\/p>\n<p>Altri ritengono invece che la stima di s\u00e9 sia sbagliata a priori e che sia un concetto da evitare; potremmo citare in tal senso Calvino: \u201cQuella persona ha tratto un buon profitto dalla conoscenza di s\u00e9 stesso quando si \u00e8 scontrato ed \u00e8 rimasto atterrito dal comprendere la sua abiezione, povert\u00e0, nudit\u00e0 e disgrazia. Poich\u00e9 non c\u2019\u00e8 pericolo che una persona si abbatta troppo.\u201d<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a> E Jay Adams lo segue in questa direzione.<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> \u00c8 facile vedere il nostro problema come l\u2019essere in sostanza troppo concentrati su noi stessi e il dover volgere l\u2019attenzione a Cristo.<\/p>\n<p>E sembra difficile opporsi a una visione simile. Dopotutto, il s\u00e9 \u00e8 essenzialmente il problema, e chi pu\u00f2 comunque sostenere di aver passato troppo tempo con Cristo?<\/p>\n<p>In ogni caso, questo punto di vista mi ricorda quelle persone che dicono che non si pu\u00f2 mai leggere la Bibbia a sufficienza. In teoria sembra un ottimo consiglio, ma in pratica si pu\u00f2 anche finire con il leggerla <em>troppo<\/em>. Se spendi tutta la tua giornata a leggere la Bibbia e non lavori (ossia non la metti in pratica), ci sarebbe qualcosa di sbagliato. Non corriamo il rischio di passare da un estremo all\u2019altro?<\/p>\n<p>Io credo proprio di s\u00ec e prima di suggerire una soluzione, vorrei porre un\u2019altra questione.<\/p>\n<h2>Dovremmo amarci o odiarci?<\/h2>\n<p>A livello biblico, possiamo tranquillamente andare a Marco 8:34 e parlare dell\u2019importanza di negare s\u00e9 stessi e a Luca 14:26 riguardo l\u2019odiare perfino la propria vita; la risposta ci sembrerebbe chiarissima, no? Dovremmo sicuramente odiare noi stessi! Mmh\u2026<\/p>\n<p>Non sembra totalmente giusto, ma allo stesso tempo sappiamo che non dovremmo nemmeno insegnare ad amare troppo noi stessi. Possiamo percepire che non stiamo raggiungendo tutta la verit\u00e0. Ma cosa manca?<\/p>\n<p>Penso che ci serva una visione pi\u00f9 completa dell\u2019umanit\u00e0 e sebbene Cristo aggiunga molto a questa problematica, voglio piuttosto concentrarmi su alcune verit\u00e0 bibliche fondamentali riguardo l\u2019umanit\u00e0 a cui possiamo guardare in merito.<\/p>\n<p>Secondo la Bibbia tutti gli esseri umani sono stati creati a immagine e somiglianza di Dio e dunque tutte le persone hanno valore in quanto riflettono l\u2019immagine di Dio. Poi ci fu la caduta e tutto fu distrutto dal peccato. Eppure il peccato non ha distrutto completamente l\u2019immagine di Dio nelle persone. Il genere umano continua a mostrare dignit\u00e0 e depravazione, eccellenza e malvagit\u00e0, virt\u00f9 e vizio.<\/p>\n<p>Ogni essere umano riflette l\u2019immagine di Dio in certi suoi aspetti ed ognuno \u00e8 anche corrotto dal peccato. Quindi in ogni persona che incontriamo dovremmo essere capaci di vedere sia gli aspetti positivi dell\u2019immagine di Dio, sia in quali modi il peccato ne ha rovinati altri. Per esempio, il Re Saulo era coraggioso, un grande leader di popoli e generoso coi suoi nemici: si potrebbe pensare dunque che fosse un grande Re. Eppure il suo enorme potenziale fu rovinato dal suo peccato, come raccontato nel Primo libro di Samuele, capitolo 13.<\/p>\n<h2>Come possiamo bilanciare gli aspetti positivi e negativi dell\u2019autostima?<\/h2>\n<p>Per rispondere a questa domanda, lasciatemi prendere in prestito il seguente modello psicologico della personalit\u00e0:<\/p>\n<p>personalit\u00e0 = temperamento + carattere <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n<p>Sostiene che le nostre personalit\u00e0 sono composte da due parti diverse:<\/p>\n<ul>\n<li>il temperamento \u2013 ossia, il nostro modo di essere fin \u00a0dalla nascita: estroversi, chiacchieroni, razionali, astratti, \u2026<\/li>\n<li>il carattere \u2013 ossia, come reagiamo alla vita e ci sviluppiamo, cosa facciamo col nostro essere chiacchieroni oppure con la nostra razionalit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda il carattere, dobbiamo pentirci costantemente. Dobbiamo pentirci per il parlare troppo al momento sbagliato e per il non essere veloci ad ascoltare o per l\u2019essere troppo razionali e non essere sensibili alle emozioni di qualcuno e cos\u00ec via. Invece i problemi legati al temperamento spesso non hanno bisogno di pentimento ma di accettazione. Sei molto estroverso, loda il Signore per questo. Sei razionale, ringrazia il Signore. Sono aspetti della Sua immagine in noi che dovrebbero essere generalmente (ma non sempre!) accettati per una visione sana di noi stessi. Ci servono quindi l\u2019accettazione di noi stessi e del nostro temperamento\/dell\u2019immagine di Dio in noi e la negazione invece del nostro carattere\/delle nostre reazioni peccaminose.<\/p>\n<h2>E punta dritto verso il nostro futuro<\/h2>\n<p>Un giorno, se crediamo in Cristo, andremo in paradiso ripuliti dal nostro peccato e liberi di essere chi siamo destinati ad essere, \u201cla restaurazione della vita come l\u2019abbiamo sempre desiderata\u201d, come dice Keller.<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> L\u00ec saremo perfetti, ma non identici. Non perdiamo la nostra personalit\u00e0 essendo assorbiti nel cosmo \u2013 queste sono le religioni orientali. No, noi troviamo noi stessi in Dio. C.S. Lewis vide come Cristo rinnova la personalit\u00e0 e comment\u00f2 cos\u00ec: \u201cCon quale monotonia sono stati simili i grandi tiranni e conquistatori e con quale gloria invece i santi sono diversi uno dall\u2019altro.\u201d<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> Oppure Francis Schaeffer scrive di come in contrasto alle altre visioni del mondo, \u201cogni luogo che trasformiamo in Cristianit\u00e0 troviamo che siamo portati faccia a faccia con lo stupore della personalit\u00e0\u201d.<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a> Insomma, entrambi sapevano che essere un Cristiano non aveva a che fare col diventare tutti uguali, ma nell\u2019essere uniti in Cristo pur essendo diversi. Uniti nella diversit\u00e0.<\/p>\n<p>Quindi poi sulla terra possiamo lavorare ciascuno col suo temperamento, possiamo operare con i corpi che ci sono stati dati, con i talenti naturali e spirituali che abbiamo o non abbiamo, con l\u2019accettazione di noi stessi. E quando pecchiamo, quando ricadiamo nelle cattive abitudini o quando utilizziamo male i nostri corpi o siamo frustrati dai nostri limiti, allora possiamo pentirci e tornare a Cristo. Cos\u00ec, attraverso l\u2019accettazione e la negazione contemporanea di noi stessi possiamo servire Ges\u00f9 come siamo da sempre destinati a fare.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019altra domanda con cui voglio lasciarvi e vedere se state tenendo queste verit\u00e0 in equilibrio, ed \u00e8 la seguente:<\/p>\n<h2>Ti piace la persona che Dio ti sta facendo diventare?<\/h2>\n<p>Un anno fa ho risposto di no, pensando che rispondere di s\u00ec sarebbe stato orgoglioso; ma se riconosciamo davvero di essere fatti a immagine di Dio e siamo parte dell\u2019opera di Dio, \u00e8 un peccato lamentarsi di come Lui ci sta plasmando ed \u00e8 peccaminoso anche respingere il Suo buon lavoro in voi e in me stesso. Invece, dobbiamo arrivare a un giudizio sobrio di noi stessi come si legge in Romani 12:3, pentendoci regolarmente dei nostri peccati e anche accettando l\u2019immagine di Dio in noi.<\/p>\n<h2>Bibliografia:<\/h2>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Joe Rubino, <em>The Self-Esteem Book,cf <\/em> <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.com.au\/2016\/08\/01\/four-in-five-australian-women-have-low-self-esteem_a_21443099\/\">http:\/\/www.huffingtonpost.com.au\/2016\/08\/01\/four-in-five-australian-women-have-low-self-esteem_a_21443099\/<\/a> for 80% of women having low body self-esteem.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> John Calvin, <em>Institutes, <\/em>2.2.10.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> For example Adams, <em>Christian Counselor\u2019s Manual<\/em>, 143-7 or Adams, <em>The Biblical View of Self-Esteem, Self-Love and Self-Image<\/em> (Eugene, Oregon: Harvest House Pubs, 1986), 82-4. For a more modern author, defending a similar view see Lou Priolo, Note #6\u2014Does God Want To Build Up Man\u2019s Self-Esteem? <em>The Journal of Modern Ministry<\/em> 3, no. 1 (2006).<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> David Keirsey, http:\/\/www.keirsey.com\/temperament_vs_character.aspx, Accessed 17\/11\/17.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Tim Keller, <em>The Reason for God<\/em>, 32<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a> C.S. Lewis, <em>Mere Christianity<\/em>, 190.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a> Francis A. Schaeffer, <a href=\"https:\/\/ref.ly\/logosres\/cwfs?ref=VolumePage.V+1%2c+p+169&amp;off=845&amp;ctx=al+God+is+restored.+~Every+place+we+turn+\"><em>The Complete Works of Francis A. Schaeffer: A Christian Worldview<\/em><\/a> (vol. 1; Westchester, IL: Crossway Books, 1982), 169.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato per la prima volta sul sito web britannico cristiano\u00a0Evangelicals Now.<br \/>\nSecondo studi recenti [1] fino al 85% della popolazione soffre di bassa autostima: una percentuale preoccupante. 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